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Renato Borruso
Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione e docente, tra i primi in Italia di informatica giuridica, nella Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Facoltà di Scienze Politiche, di Macerata (Giurisprudenza), di Perugia (Giurisprudenza) e dal 1991 ininterrottamente presso la Facoltà di Giurisprudenza della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS-Guido Carli) di Roma.
Ha prestato servizio in magistratura dal 1954 al 1997. È stato Direttore del Centro Elettronico (CED) della Corte di Cassazione. E' stato anche estensore di oltre 1000 sentenze, ma soprattutto è stato tra i coautori del sistema di ricerca ITALGIURE-FIND per la ricerca automatica della giurisprudenza, sistema che, dal 1973 in poi (cioè fin da quando è stato telematicamente accessibile al pubblico), ha insegnato a migliaia di magistrati e di avvocati in appositi corsi di apprendimento svolti presso la Corte di Cassazione e a migliaia di studenti di giurisprudenza presso le Università di Roma (la Sapienza e la LUISS), di Macerata, di Perugia e di Camerino, destando sempre in tutti un vivissimo interesse per l'uso del computer anche in ogni altro settore di attività e, quindi, realizzando una vera e propria scuola di preziosa alfabetizzazione informatica degli adulti e dei giovani.
Si deve a Borruso la teoria per cui si può tentare di strutturare ogni atto giuridico, ma in particolare la legge, secondo schemi formali e con l'uso di un thesaurus da poter essere facilmente classificati e soprattutto informatizzati mediante algoritmo.
Teorico di un'informatica "vicina" ai cittadini e di un linguaggio giuridico aderente alla realtà proprio perché in grado di tradursi in riferimenti diretti e in parole "chiave" di classificazione sistematica dei precedenti e delle variabili interpretative per dare al giurista una visione completa e ampia dell'oggetto delle sue ricerche. Borruso ha esplorato tutte le problematiche giuridiche dell'informatica formando una generazione di magistrati e di giuristi molto sensibile ed attenta alle evoluzioni della materia.
È autore dei seguenti libri :
- Sistema di ricerca elettronica della giurisprudenza, Stamperia Nazionale,1969
- L'ITALGIURE-FIND, Stamperia Nazionale, 1974
- Civiltà del computer (2 volumi), IPSOA 1978
- Computer e diritto (2 volumi), Giuffrè, 1988
- L'informatica per il giurista Giuffrè, 1990 – I edizione, con C.Tiberi;
- Digitantibus succurrunt jura (Kronos editore, 1991);
- Profili penali dell'informatica (Con G. Buonomo, G.Corasaniti, G. D'Aietti) – Capitolo I (Giuffrè, 1994);
- “Informatica Giuridica” (voce dell'Enciclopedia del diritto – Giuffrè, 1996 – I° Aggiornamento);
- “Centro Elaborazione Dati della Corte di Cassazione” (Voce dell'Enciclopedia del diritto – Giuffrè, 1997 – II° Aggiornamento)
- La legge, il giudice, il computer Giuffrè, 1998
- La tutela giuridica del software Giuffrè, 1999
- Computer e documentazione giuridica: teoria e pratica della ricerca (Giuffrè 2000, con L.Mattioli);
- L'informatica per il giurista: dal bit a internet (II° edizione) Giuffrè 2001, con C.Tiberi
- La criminalità nel mondo dei nuovi media –Aspetti criminologici INFORAV, Roma 2001
- Discrezionalità e autonomia del giudice. Il contributo dell'informatica giuridica (“Il diritto dell'informazione e dell'informatica, Giuffrè, fascicolo 2 del 2002)
- Diritto civile e informatica (con G. Ciacci) Trattato di diritto civile del Consiglio Nazionale del Notariato. Edizioni scientifiche italiane, Napoli 2004 (di R.Borruso cap.li 1-4, 6 e 7 sez. II)
- L'informatica del diritto (con Di Giorni-Mattioli-Ragona) Milano, Giuffrè, 2004 Parte Speciale del volume intitolata: “Riflessioni sull'informatica giuridica” (pagg 293-413)
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