
Network management - Reti e sviluppo di nuova managerialità è un progetto appena concluso, promosso da Confindustria Veneto e Federmanager Veneto e realizzato da Confindustria Veneto SIAV SpA, destinato ai manager senza una occupazione permanente e alla ricerca di nuove opportunità professionali. I partecipanti hanno seguito un percorso personalizzato e di alta formazione finalizzato alla rilevazione delle competenze possedute e all'identificazione e riprogettazione di un percorso professionale alternativo per un soddisfacente reinserimento nel mondo del lavoro.
Il convegno finale di progetto, svoltosi presso Digital Accademia il 18 novembre 2011, è stato momento di riflessione e razionalizzazione dell'iter realizzato e dei risultati raggiunti, soprattutto grazie alle esperienze portate da alcuni dei dirigenti direttamente coinvolti nell'iniziativa.
La tematica, affrontata nelle loro attività quotidiane anche da Federmanager e Fondirigenti, è di particolare attualità per le difficoltà che le imprese sostengono in questa sfavorevole congiuntura.
Digital Accademia, suggestiva ambientazione dell'incontro, è la scuola della cultura digitale creata nell'orbita di H-Farm: un luogo per aziende e aspiranti startup in cui si impara come approcciarsi alla net culture che, oggi, è fondamentale saper conoscere e gestire.
Il progetto Network Management 2 nasce sulla base dell'esito positivo del precedente Mettere in rete la managerialità disponibile (2009-2010), al quale avevano partecipato 40 dirigenti disoccupati.
Ma in cosa consiste esattamente il programma?
Si è trattato di un percorso lungo 6 mesi, durante il quale dei manager senza occupazione hanno potuto fruire di un accompagnamento mirato - supportato da professionisti del settore - per reinventarsi un profilo lavorativo, soprattutto prendendo coscienza delle proprie competenze attraverso un'analisi specifica.
Secondo le testimonianze dei partecipanti, alcuni dei quali hanno intrapreso strade alternative diventando ad esempio imprenditori o consulenti, i punti focali di tutto il percorso sono stati proprio il raggiungimento di una solida consapevolezza delle proprie capacità e l'acquisizione di ulteriori skills in linea con i requisiti attuali del mondo del lavoro.
Altra forza del progetto è stata la creazione del network di cui parla la denominazione progettuale stessa: per gli aderenti al percorso, è stato molto importante poter condividere le proprie esperienze con persone con background lavorativi molto simili.
Gli interventi di relatori competenti in diverse aree di intervento hanno permesso, inoltre, di ottenere un quadro complessivo degli aspetti che intervengono in un ciclo come quello appena terminato, sia positivi che negativi: l'innovazione e le nuove modalità di lavoro, nuovi processi e nuovi modelli (Michele Vianello), le nuove “cornici di senso” che portano a nuove ragioni e nuovi modi di fare organizzazione e pertanto, forse, a nuovi orizzonti anche per i manager (Renzo Scortegagna), i problemi di “giunzione” che emergono dalla discontinuità tra l'avere un'occupazione e il non averla, dal non riconoscimento delle proprie competenze, dalle differenze di linguaggi e di ruoli tra diverse figure (Nadio Delai)…
Un esito complessivo positivo, per il programma appena terminato, e la volontà da parte di Confindustria SIAV SpA di mettere a sistema tale iniziativa, mentre per Fondirigenti l'intenzione è di implementare il network tra i dirigenti.
Per coloro che fossero interessati a maggiori informazioni su Network Management 2 e su eventuali prospettive future di sviluppo, il riferimento è Fondirigenti a livello nazionale e Confindustria Veneto SIAV SpA e Federmanager Veneto a livello regionale.
Consulta la presentazione di Michele Vianello, direttore generale del VEGA Park di Venezia: Osservazioni di un viaggiatore attento
Consulta la presentazione di Renzo Scortegagna, Associazione Progetto Formazione Continua: Rileggere le cornici di senso
Monica Bertuol