a cura di Francesco Rossato, tratto da “L'Economia della Marca Trevigiana”
Sin dall'anno 2000 la Camera di Commercio di Treviso si è dotata, grazie all'avvento dei nuovi organi camerali e all'azione svolta da questi ultimi, di metodologie operative rapportate a una programmazione pluriennale, con valenza fortemente prospettica.
Tra le iniziative strategiche preordinate si è distinto, per la sua valenza in termini di sviluppo innovativo dell'economia trevigiana, il lungimirante progetto “Mercato Virtuale - Business Elettronico”, finalizzato alla calibrata diffusione del commercio elettronico nel nostro territorio. Numerose sono state le linee di intervento approvate, realizzate e in ulteriore sviluppo, tra cui, si rammenta, la creazione di due fondamentali portali ed esattamente Treviso System On line (per la promozione dell'economia trevigiana e delle sue aziende) e WEB 10 (per l'orientamento alla new & digital economy).
In questa sede si concentrerà in particolare l'attenzione su una diversa tipologia d'azione, sempre compresa nel filone anzidetto, che si è concretizzata nell'avvenuta effettuazione di un'apposita procedura concorsuale, disposta al fine di incentivare la realizzazione e messa in funzione di sistemi di E-Commerce (Business to Business e Business to Consumer) e l'adozione di forme di sicurezza e garanzia on line, naturalmente da parte delle imprese della Marca.
Detto concorso, dotato di un fond o complessivo di € 350.000,00, prevedeva - giuste le finalità sopra evidenziate - l'erogazione di contributi a fondo perduto a parziale compensazione delle spese sostenute agli scopi evidenziati; per quel che concerne l'iter procedurale, si evidenzia brevemente che sono state 57 le ditte originariamente inserite nella graduatoria di ammissione; di queste, 39 hanno presentato la documentazione finale richiesta dal bando, per un totale di 37 aziende effettivamente beneficiarie, alle fine dell'estate del 2003, dei finanziamenti previsti.
Perché questa premessa e perché riparlare oggi di un concorso indetto dalla Camera di Commercio nel 2002?
Per due motivi fondamentali.
In primis, perché è interessante tracciare il punto sull'attuale situazione della New Economy , a livello mondiale ma anche in ambito locale, anche per cercare di comprendere un po' meglio se esistono reali prospettive per le imprese.
In secondo luogo e in modo abbinato, per dare conto di un'interessante ricerca , condotta dall'Ente con la collaborazione dell'Istituto Guglielmo Tagliacarne di Roma, svolta presso 269 imprese trevigiane in merito alla diffusione dell'E - Commerce nonché per valutare con criteri scientifici il reale impatto avuto sulle stesse aziende dagli indicati strumenti di incentivazione.
Il quadro che emerge da quanto verrà di seguito esposto è incoraggiante ma, al tempo stesso, deve condurre a ulteriori riflessioni, per far sì che non si perdano importanti opportunità di sviluppo, ancor meglio se accompagnate da efficaci politiche di coordinamento e sostegno .