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INIZIATIVE TREVISO TECNOLOGIA

Reclutare e mantenere i talenti in azienda

di Leonardo Felician - Docente di Sistemi Informativi II, Università di Trieste

Data pubblicazione: 03/09/2008
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Quali sono le caratteristiche principali dei giovani che si affacciano oggi sul mercato del lavoro nelle piccole e medie aziende italiane? Diversi dai loro predecessori, sono più veloci ma meno precisi, più ampi ma meno profondi nei loro interessi, molto più tecnologici e molto più in “rete”. Per i rapidi cambiamenti di cui sono stati testimoni in tutti i campi, si trovano a loro agio in situazioni precarie e con dati ambigui, laddove queste condizioni un tempo erano paralizzanti e non permettevano di lavorare.

Comprendere il meglio di queste differenze ed usarle a vantaggio dell’azienda è il ruolo strategico dei responsabili del personale delle aziende di successo. Per svolgerlo nel modo migliore bisogna capire in dettaglio quali sono le aspettative, elevate, dei giovani riguardo al loro lavoro:

- Sicurezza, rispetto, reputazione, informazione, equità di trattamento
- Partecipazione e autonomia
- Lavorare in un’impresa che abbia energia
- Compiti impegnativi, sfidanti
- Sentirsi parte di una squadra, lavorare per lo stesso obiettivo
- Sensazione di divertimento e di community
- La sensazione di avere un ruolo, di fare la differenza

All’impegno corrisponde la richiesta di riconoscimento e di autonomia, il senso di contribuire al successo di un’impresa, di essere nel posto giusto, in cui si sviluppa qualcosa di nuovo o di interessante: “we make the difference”. La noia e l’appiattimento sembrerebbero essere i peggiori nemici di questi giovani e il loro stile di lavoro è molto diverso da quello dei più anziani, che entrano nel loro ufficio dopo aver timbrato il cartellino, accendono la calcolatrice da tavolo (sic!) e dispiegano il giornale sulla scrivania. I giovani vogliono flessibilità di lavoro (dall’ufficio, da casa, in viaggio, ecc.), pochi orari fissi, ma vogliono essere sempre collegati (always on). Vogliono strumenti di lavoro naturali e semplici da usare, per di più personalizzabili, mal si adattano ai software scritti per coloro che effettuavano il data entry vent’anni fa. E da ultimo sono attenti a coltivare le proprie competenze per crescere, imparando nel continuo.





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