“La lunga coda” è il titolo di un libro di Chris Anderson, tradotto anche in italiano da Codice Edizioni, che affronta il tema dei cambiamenti nella distribuzione indotta dalla diffusione del commercio elettronico su internet. Lo studioso americano ha esaminato l'evoluzione dei gusti dei consumatori e di conseguenza il cambiamento dei comportamenti di acquisto indotti dalla tecnologia in alcuni grandi mercati di massa, prendendo le mosse dalla musica e dai libri. Sul sito di Rhapsody, uno dei distributori di musica digitale di maggior successo, si evidenzia un fenomeno molto prevedibile, il numero di download di brani musicali in funzione della loro popolarità in classifica diminuisce come un'iperbole: solo pochi raggiungono il successo e sono dunque degli hit che fanno grandissimi numeri di vendita, mentre per moltissimi i numeri sono via via più modesti. Questo fenomeno che riconosce chiaramente una “testa” e una “coda” della distribuzione delle vendite non fa che confermare quanto è noto da tempo nei negozi di musica tradizionali, dove lo spazio negli espositori e nelle vetrine è tiranno e destinato accuratamente a quei prodotti che hanno maggiori probabilità di incontrare i gusti del pubblico: sugli scaffali americani di Wal Mart la musica classica è accoppiata con il jazz, perché questi due generi, diversissimi tra loro, fanno tutti insieme non più dell'8% delle vendite.
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