WEB MARKETING
Farsi trovare su Google: 1) Ricerca Naturale
di Leonardo Felician - Docente di Sistemi Informativi II, Università di TriesteData pubblicazione: 02/09/2009
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Per “farsi trovare” dai motori di ricerca bisogna dapprima ottenere un buon posizionamento naturale, ovvero spontaneo, senza investire denaro, ma programmando in maniera accurata le proprie pagine web, poi però è necessario capire il sottile meccanismo che consente di “comprare” posizionamenti di favore mediante l’asta di parole chiave di Adwords, il programma pubblicitario di Google, un meccanismo molto delicato la cui comprensione profonda può aiutare a migliorare di molto la redemption dei propri investimenti sulla rete. Una buona fonte di informazione è costituita dalle pagine Tutto su Google, facilmente accessibili dalla pagina principale di ricerca.
In quanto motore di ricerca, Google raccoglie e organizza una moltitudine di informazioni da internet e le rende disponibili agli utenti online in tutto il mondo, che possono inserire termini di ricerca correlati alle informazioni che desiderano cercare. Il motore restituisce sul lato sinistro della pagina una serie di risultati — compresi elenchi di file, articoli, documenti e siti web — tutti altamente pertinenti per la ricerca. Google non accetta pagamenti per collocare siti web o documenti in posizioni particolari tra i risultati della ricerca, questa è determinata dalla rilevanza della risposta rispetto all’interrogazione fatta. L’eccezionale velocità delle risposte deriva dal fatto che ci sono diversi data centre in Europa e oltre una trentina in tutto il mondo che eseguono in parallelo le interrogazioni. L’aggiunta o l’aggiornamento di un sito a Google passa attraverso un’indagine automatica fatta da un programma di Google “esploratore” della rete (crawler) e non è quindi necessario fare nulla per essere indicizzati dal motore. Visto il numero sterminato di pagine esistenti, però, è consigliabile inviare direttamente l’indirizzo URL (uniform resource locator) del proprio sito a Google, segnalandolo per un’indicizzazione. Poiché il crawler associa il contenuto di una pagina all'URL, questo viene aggiornato nel corso della scansione successiva che è effettuata in modo completamente automatico: non è possibile anticipare la data di questa operazione.
Il concetto di page rank, utilizzato per stabilire il grado di popolarità di un sito web, è uno degli aspetti più importanti presi in considerazione per stabilirne il posizionamento sui motori di ricerca.
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