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OpenOffice 2.0 e gli standard aperti
di Lino Polo - Consulente informatico
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Il progetto OpenOffice, trae le sue origini dal 1999. Nell’agosto di quell’anno, la Sun Microsystems acquisisce, la StarDivision, una software house tedesca. Questa produceva una suite di programmi per l’ufficio denominata Star Office. Con questa operazione la Sun era in grado di fornire un’alternativa al dominante Microsoft Office. Nell’anno successivo, il 2000, vengono rilasciati i sorgenti di StarOffice. Nasce quindi, il progetto OpenOffice, giunto attualmente alla versione 2.0. Noto, soprattutto, per essere un prodotto completamente gratuito, rilasciato secondo la licenza LGPL.
Le applicazioni della suite Open Office
Il pacchetto attualmente, è giunto alla versione 2.0 ed è composto da sei programmi. Questi sono:
OpenOffice Writer, che è il programma dedicato alla videoscrittura, è compatibile con il suo diretto concorrente: Microsoft Word.
OpenOffice Calc, è il foglio elettronico della suite. Come il suo predecessore è in grado di leggere e scrivere file nel formato tipico di Microsoft Excel.
OpenOffice Impress, il programma che permette l’alternativa a Microsoft Powerpoint.
OpenOffice Base il database di Open Office.
OpenOffice Math, questo invece, è il componente per scrivere equazioni e formule matematiche.
OpenOffice Draw permette di disegnare grafici e diagrammi da inserire in altri programmi.
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