NET-ECONOMY
Gli errori più comuni nella realizzazione di pagine HTML
di Enrico Bianchin - Responsabile sviluppo area web, Soluzioni InformaticheData pubblicazione: 14/11/2005
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Gli editor WYSIWYG (What you see is what you get - quello che vedi è quello che ottieni) furono una vera rivoluzione per gli utenti Internet perché permisero anche a chi aveva scarsa dimestichezza con il web di realizzare pagine proprie. Questi programmi permettevano di scrivere, formattare, evidenziare con colori, inserire tabelle ed immagini, come in un normale word processor realizzando in background (senza l'intervento dell'utente) la traduzione in codice HTML. Questi applicativi però non ebbero un uguale successo presso i professionisti del settore. Gli editor WYSIWYG infatti, dovendo sopperire alla mancanza di preparazione dell'utente, furono realizzati in modo da prendere delle decisioni autonome per il completamento del codice. Se questo era accettabile per gli utenti alle prime armi, non lo era per chi faceva del web la propria professione e aveva bisogno di un controllo assoluto sul risultato finale. Inoltre, per il fatto di mostrare direttamente il layout delle pagine, questi programmi inducevano a trascurare alcuni aspetti della progettazione che invece richiedevano una maggiore attenzione.
Senza scendere troppo in profondità è possibile dare alcuni suggerimenti per migliorare la qualità del codice ottenuto senza dover rinunciare alla facilità d'uso degli editor WYSIWYG.
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