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Sicurezza

Nascondersi in rete e non solo…

di Lino Polo - Consulente informatico


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Telefoni cellulari, email ecc. Sono spesso utilizzati per trasmettere a terzi informazioni, che dovrebbero essere riservate. Restano tali? Vediamo come mantenere i nostri segreti…

L'argomento è quanto mai attuale. Alcune delle tecnologie che utilizziamo, i telefoni cellulari, sono nell'occhio del ciclone, per il grave problema delle intercettazioni. Le tecnologie che abbiamo a nostra disposizione ci permettono di comunicare a grandi distanze e con costi relativamente bassi. Skype, per esempio, ci permette di comunicare, anche all'estero, gratuitamente o a prezzi veramente convenienti. L'utilizzo della posta elettronica, oltre ai vantaggi relativi alla rapidità di tale servizio, ci fa risparmiare l'acquisto di francobolli, carta, buste e inchiostro. Sfruttiamo al massimo la connettività che abbiamo a nostra disposizione. Siamo al riparo da occhi indiscreti? Qualcuno pensa che nascondersi equivalga automaticamente ad un crimine. Non sono di questo avviso: pensiamo al segreto professionale che deve essere tenuto da svariate categorie di professionisti, agli studi approfonditi sul mercato azionario, o ad un prodotto che non abbiamo ancora brevettato…

La crittografia è una tecnica che garantisce una ragionevole sicurezza. Quella tradizionale, chiamata anche simmetrica, è basata su una chiave segreta. Questa deve essere conosciuta sia da chi codifica il messaggio sia da chi lo decodifica. Ovviamente uno dei problemi è proprio la comunicazione della chiave: un corriere potrebbe non essere fidato, una telefonata intercettata e così via. I sistemi a chiave pubblica o sistemi crittografici asimmetrici, sono stati inventati proprio per risolvere questi problemi. Ogni utente ha a disposizione una coppia di chiavi, una pubblica e una privata. La prima, ovviamente, è accessibile a tutti ed è utilizzata per codificare i messaggi. La seconda, quella privata, deve essere conservata con cura e mantenuta segreta: essa serve alla decodifica del messaggio cifrato. Questa tecnica può essere, per esempio, applicata alle e-mail, agli SMS e in tanti altri ambiti.


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