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Finanziamenti comunitari per le PMI
Programma Comunitario CIP – ICT. Bando 2009
di Renato Chahinian - Esperto in sviluppo economico – già Segretario Generale della Camera di Commercio di Treviso
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A conclusione della serie di articoli relativi ai finanziamenti comunitari per le imprese che producono od utilizzano strumenti ICT, si informa che il 29 gennaio scorso è stato pubblicato un importante Bando comunitario, con scadenza 2 giugno 2009, relativo al Programma CIP (Competitiveness and Innovation framework Programme) che comprende, per l'occasione, il Programma ICT-PS (Policy Support) per l'anno 2009. Come già stato illustrato in linea generale nell'articolo di questo Portale, in data 27/5/2008, dal titolo 'L'accesso ai finanziamenti comunitari per la competitività e l'innovazione', il CIP rappresenta il più importante programma comunitario per il perseguimento del primo obiettivo dell'Unione Europea "Competitività per la crescita e l'occupazione". Tra i programmi specifici, emerge quello in oggetto ICT-PS che sostiene le seguenti linee di azione:
- Sviluppo dello spazio unico europeo dell'informazione e rafforzamento del mercato interno di prodotti e servizi ICT o derivati da questi;
- Stimolo dell'innovazione promuovendo le TIC (o ICT) e gli investimenti in tali tecnologie;
- Creazione di una società dell'informazione aperta a tutti per lo sviluppo di servizi di interesse generale e di miglioramento della qualità della vita.
Il programma di lavoro 2009, cui il Bando fa riferimento, riguarda i seguenti argomenti:
- Tema 1: ICT for health, ageing and inclusion;
- Tema 2: Digital libraries;
- Tema 3: ICT for government and governance;
- Tema 4: ICT for energy efficiency and environment;
- Tema 5: Multilingual web;
- Tema 6: Public sector information;
- Tema 7: Internet evolution and security (including Radio frequency identification);
- Tema 8: Open innovation, user experience and living labs.
Ciascun tema, a sua volta, è suddiviso in obiettivi particolari, ognuno dei quali è dotato di uno strumento finanziario, prevede precisi impegni e risultati, nonché un impatto significativo, e detta le condizioni e le caratteristiche importanti che il progetto deve presentare.
La dotazione finanziaria complessiva del Bando ammonta a 99, 5 milioni di euro ed i temi con le maggiori risorse a disposizione sono:
- Tema 1: 15 milioni
- Tema 2: 25 milioni
- Tema 3: 25 milioni
- Tema 5: 14 milioni
Soprattutto il tema 2 relativo alle "Digital libraries" prevede l'ammissione di parecchie proposte per ogni obiettivo particolare e quindi maggiore probabilità di successo. Altri obiettivi, invece, prevedono una o poche assegnazioni di importo rilevante.
Gli strumenti finanziari, a seconda dell'obiettivo particolare cui si riferiscono, riguardano una delle quattro tipologie previste con specifiche caratteristiche di funzionamento, di composizione della "partnership" che presenta il progetto, del numero minimo di partecipanti, di fondi a disposizione.
In particolare:
- lo strumento denominato "Pilot Type A" riguarda iniziative di cooperazione tra Stati Membri e/o Paesi associati all'UE per il Programma ICT - PSP e prevede contributi rilevanti (da 5 a 10 milioni di euro) per progetti di ampio respiro di durata fino ai 36 mesi;
- lo strumento "Pilot Type B" è rivolto a stimolare la comprensione ed il miglioramento dei prodotti e servizi basati sulle innovazioni nell'ICT e destinati ai bisogni dei cittadini, delle istituzioni e degli affari. La composizione del raggruppamento che presenta il progetto deve comprendere tutti i componenti della catena del valore del servizio ICT interessato dai produttori agli utilizzatori, con particolare riferimento alle PMI. Il contributo comunitario arriva al 50% dei costi progettuali ammissibili fino a circa 2 - 2,5 milioni di euro. La durata dei progetti va da 24 a 36 mesi ed il numero minimo di partecipanti è di 4 persone giuridiche;
- la tipologia "Thematic Networks" prevede un "forum" per tutti gli "stakeholders" interessati all'iniziativa progettata per uno scambio di esperienze e per condividere contenuti ed approfondimenti di ricerca in comune. Gli interessati possono essere anche molti (con un minimo di 7 persone giuridiche) e ciascuno ha diritto a rimborsi predefiniti secondo le attività attuate fino ad un massimo di 300.000 - 500.000 euro per ciascun progetto di durata dai 18 ai 36 mesi;
- lo strumento "Best Practice Networks (BPN)" intende promuovere l'adozione di standards e di specializzazioni per rendere più accessibili ed utilizzabili le librerie digitali europee. In questo caso il contributo comunitario può raggiungere l'80% delle spese ritenute ammissibili fino ad un massimo di 3 - 5 milioni di euro per progetti di durata non specificata. I partecipanti devono essere almeno 7.
Da quanto brevemente accennato, risulta che le maggiori opportunità per le PMI sono date dallo strumento "Pilot Type B" per progetti di un certo rilievo, ma con maggiore probabilità di successo trovando i "partners" più adatti. Per le imprese non abbastanza esperte di progetti comunitari può essere utile l'assistenza di strutture specializzate, quali l'APRE (agenzia nazionale per la promozione della ricerca europea) e la stessa Treviso Tecnologia a livello locale.
Comunque, prima di decidere il progetto da presentare, bisogna leggere attentamente gli obiettivi particolari per la scelta del tema e pure valutare i criteri di selezione nei diversi strumenti finanziari, contenuti nel Work Programme 2009.
Link essenziale: http://ec.europa.eu/ict_psp
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