di Eva Zanatta, "L'Economia della Marca Trevigiana", n.2 - 2009
E' sempre attivo il fondo istituito, con delibera della giunta regionale n. 3929 del 4 dicembre 2007, a sostegno dell'avvio di nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani.
Vi possono accedere le imprese individuali i cui titolari siano di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti, le società e le società cooperative i cui soci siano, per almeno il 60%, persone che rientrano nei limiti di età sopracitati, ovvero il cui capitale sociale sia detenuto, per almeno i due terzi, da giovani di età compresa nei limiti predetti.
Le imprese richiedenti devono essere attive, finanziariamente ed economicamente sane, non coinvolte in procedure di liquidazione volontaria o concorsuale; devono, cioè, dimostrare, sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale risultanti dai documenti contabili e societari, di essere in grado di far fronte agli impegni finanziari derivanti dall'operazione per la quale viene chiesta l'ammissione alle agevolazioni.
Oltre ai richiamati pre-requisiti generali, per poter presentare la domanda, le imprese interessate devono essere costituite da non più di un anno alla data di presentazione della richiesta di ammissione alle agevolazioni, rientrare nella definizione di pmi, essere iscritte ai pubblici registri di rispettiva competenza, nonché svolgere la propria attività nei seguenti macro settori fondamentali: agroalimentare e agroindustriale, manifatturiero, artigiano, turistico, commerciale e dei servizi, nelle categorie espressamente indicate dalla delibera regionale in argomento.
Le sedi operative interessate devono essere ubicate in Veneto.
Lo strumento agevolativo consiste nella concessione di un contributo in conto capitale nella misura del 15% della spesa ammissibile e nella copertura del restante 85% attraverso un finanziamento agevolato o una locazione finanziaria agevolata.
I progetti presentati devono prevedere un impegno di spesa compreso tra una soglia minima di 20.000,00 euro ed una soglia massima di 100.000,00 euro.
La durata complessiva del finanziamento è di 84 mesi, comprensiva del periodo di pre-ammortamento (24 mesi).
La parte coperta dal finanziamento (85% del costo ammesso) viene fornita per il 42,5% dal fondo a tasso zero e per il 42,5% dalla banca e/o dalla società di leasing ad un tasso pari all'euribor a 3/6 mesi, aumentato di uno spread massimo di 1,5 punti annui.
Relativamente alle tipologie di spesa agevolabili, per tutti i settori sono ammesse al 100% quelle relative ad impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, all'acquisizione di diritti di brevetti, marchi, software e licenze software, nonchè relative a consulenze non continuative di tipo organizzativo; rientrano nel limite massimo del 20% dell'investimento totale le spese per ristrutturazione e restauro di immobili; rientrano nel limite massimo del 5% quelle per progettazione e direzione lavori.
Particolari esclusioni valgono a seconda del settore di riferimento, in ottemperanza alla normativa comunitaria e nazionale in materia di aiuti di stato.
Tutti i costi devono avere carattere di oneri pluriennali e, come tali, devono essere contabilizzati. I beni il cui acquisto è oggetto di agevolazione non potranno essere ceduti o dismessi per l'intera durata dell'operazione agevolata e, comunque, per almeno 5 anni dalla data di concessione del finanziamento.
Il bando funziona a sportello, ovvero è possibile presentare domanda di agevolazione fino all'esaurimento delle risorse disponibili.
Le istanze devono essere presentate attraverso la banca o la società di leasing o attraverso un organismo di garanzia fidi; in quest'ultimo caso, la domanda dovrà essere già completa della copia della delibera di concessione dell'affidamento da parte della banca e/o della società di leasing prescelta con l'indicazione di tutti i dati richiesti (importo, forma tecnica, durata, tipo di garanzie richieste a sostegno del finanziamento).
Le domande, debitamente compilate, sottoscritte e complete di tutta la documentazione vanno presentate, entro i 30 giorni successivi alla compilazione, a Veneto Sviluppo spa che, verificata la regolarità e la sussistenza dei requisiti, procede all'ammissione del progetto alle agevolazioni, dandone comunicazione al richiedente e alla banca e/o società di leasing e fissando un termine per la realizzazione degli interventi proposti.
L'erogazione delle agevolazioni, in caso di avvenuta ammissione, avviene solo successivamente alla presentazione alla banca e/o società di leasing di tutta la documentazione comprovante la realizzazione degli investimenti ammessi ai benefici del fondo, consistente nelle fatture quietanzate o altri documenti contabili di equivalente valore probatorio per l'intero ammontare delle spese ammesse. I titoli di spesa non dovranno essere di importo inferiore ad 100,00 euro e i relativi pagamenti non dovranno essere stati effettuati per contanti.
Veneto Sviluppo provvederà all'erogazione del contributo in conto capitale solo ad avvenuta erogazione del corrispondente finanziamento/leasing agevolato.
Ulteriori informazioni si possono trovare al sito internet della Camera di Commercio o, direttamente, di Veneto Sviluppo.
BANCHE E/O SOCIETÀ DI LEASING ATTUALMENTE CONVENZIONATE CON VENETO SVILUPPO:
BCC E CRA ADERENTI FEDERAZIONE VENETA DELLE BCC - ANTONVENETA S.P.A. - B.C.C. ADIGE PO LUSIA - B.C.C. ALTA PADOVANA - B.C.C. ALTO VICENTINO - B.C.C. ATESTINA - B.C.C. CAMPIGLIA DEI BERICI - B.C.C. CARTURA - B.C.C. CATTEDRALE ADRIA - B.C.C. CENTROMARCA BANCA - B.C.C. CENTROVENETO - B.C.C. COLLI EUGANEI-LOZZO ATESTINO - B.C.C. CREDIVENETO - B.C.C. DEL GARDA - B.C.C. DEL POLESINE - B.C.C. DEL VENEZIANO - B.C.C. DELLA MARCA - B.C.C. DI CEREA - B.C.C. DI COSTERMANO-BENACO - B.C.C. DI MARCON-VENEZIA - B.C.C. DI MONASTIER E DEL SILE - B.C.C. DI ROMANO E S.CATERINA - B.C.C. EUGANEA - B.C.C. NORD EST S.P.A. - B.C.C. PADANA ORIENTALE SAN MARCO - B.C.C. PEDEMONTE - B.C.C. PIOVE DI SACCO - B.C.C. PORDENONESE SCARL - B.C.C. PREALPI - B.C.C. QUINTO VICENTINO - B.C.C. SAN BIAGIO-VENETO ORIENTALE - B.C.C. SAN GIORGIO E VALLE AGNO - B.C.C. SANT'ELENA - B.C.C. SANTA MARIA ASSUNTA - B.C.C. SANTO STEFANO - B.C.C. TREVIGIANO - B.C.C. VALPOLICELLA-MARANO - B.C.C. VERONA CADIDAVID - B.C.C. VERONESE-CONCAMARISE - B.C.C. VICENTINO - POJANA MAGGIORE - BANCA ETICA - BANCA VENETA 1896 - B.C.C. - C.R.A. BASSA VALLAGARINA - C.R.A. BASSA VALSUGANA - C.R.A. CASTELLO TESINO - C.R.A. CORTINA AMPEZZO - C.R.A. DI ALTO GARDA - C.R.A. DI BRENDOLA - C.R.A. DI ROANA - C.R.A. DI TREVISO - C.R.A. DI VESTENANOVA - C.R.A. RAIFFEISEN VAL BADIA - C.R.A. ROVERETO - C.R.A. VAL DI FASSA AGORDINO - C.R.A. VALLI PRIMIERO E VANOI - CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO - CASSA RISPARMIO DEL VENETO - CREDIFRIULI B.C.C. - CREDITO VERONESE SPA - INTESA SANPAOLO (EX BANCA INTESA) - POPOLARE ALTO ADIGE - POPOLARE DI VERONA-S.GEMINIANO - POPOLARE MAROSTICA - POPOLARE VICENZA - UNICREDIT BANCA SPA - VENETO BANCA SPA