FINANZIAMENTI IMPRESE
L’approccio alle tecnologie ICT nei Distretti Produttivi
di Renato Chahinian - Esperto in sviluppo economico – già Segretario Generale della Camera di Commercio di TrevisoData pubblicazione: 03/06/2009
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Quando si parla di tecnologie ICT si pensa alle grandi imprese industriali od a quelle "high – tech” o a qualche innovazione tecnologica nei processi industriali tradizionali.
In realtà, tali strumenti si possono impiegare con notevoli vantaggi anche nelle aziende di servizi e pure nei sistemi di impresa, ossia per la gestione di gruppi di imprese, aggregazioni varie, filiere e distretti.
In particolare, i distretti e le filiere sono le aggregazioni in cui maggiori sarebbero i benefici derivanti dall'introduzione di strumenti ICT. Infatti, nei gruppi e negli organismi associativi la decisione di una tale introduzione spetta all'organo coordinatore, che valuterà l'adesione o meno a seconda della convenienza e dei mezzi a propria disposizione. Ben diversa, invece, risulta l’opzione nell’ambito di distretti e filiere ove ogni soggetto partecipante è libero di aderire o meno all'iniziativa comune. Proprio per questo motivo, la diffusione di tecnologie ICT è scarsa. Eppure proprio in questi contesti i vantaggi sarebbero maggiori per le attuali asimmetrie informative e collaborative che caratterizzano i rapporti infra-distrettuali e quelli interni a ciascuna filiera.
L'organizzazione dei sistemi di impresa in distretti e filiere avviene infatti per il perseguimento di un fine comune nell'ambito di iniziative concepite ed attuate separatamente da singole imprese. Tale fine permette il raggiungimento di risultati migliori di quelli che si produrrebbero se lo stesso fine fosse perseguito individualmente da ciascun soggetto partecipante. Ma possono essere conseguiti risultati ancora migliori ogni volta che i "partner" si conoscono meglio e circolano maggiormente le informazioni tra loro con la possibilità di dar vita ad ulteriori collaborazioni reciproche.
Questa circolazione virtuosa delle informazioni e delle sinergie può realizzarsi in misura molto superiore a quella solitamente attuabile, proprio per mezzo degli strumenti ICT; pertanto rinunciare a questi significa rinunciare ad una serie di potenziali vantaggi nell'interesse comune e dei singoli partecipanti.
I principali strumenti che meglio si adattano a questo scopo sono: la filiera elettronica, il "market place" e la comunità virtuale.
Per fare soltanto qualche breve cenno in proposito, il primo strumento permette di informatizzare e telematizzare tutti i rapporti all'interno di una filiera, dalla registrazione di tutte le operazioni a preventivo e consuntivo, a tutti gli adempimenti giuridici e fiscali collegati, ai calcoli di convenienza ed all'individuazione delle soluzioni migliori nell'interesse complessivo della filiera.
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