Con deliberazione della Giunta regionale del Veneto n.3586 del 24 novembre 2009, pubblicata nel BUR dela Regione Veneto n.101 dell'11 dicembre 2009 e nel sito della stessa Regione e di Veneto Innovazione s.p.a., è stato approvato il Bando di partecipazione con la disponibilità di oltre 8 milioni di euro, per la concessione di contributi a supporto ad attività di ricerca, processi e reti di innovazione e alla creazione di impresa ad elevato contenuto tecnologico.
Tale bando si riferisce al Programma Operativo Regionale (POR), Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione (CRO), parte relativa al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2007/2013, Asse 1 (Innovazione ed economia della conoscenza), Azione 1.1.1 destinata a finanziare reti (di imprese, organismi di ricerca, centri di servizio e istituzioni pubbliche) per trasferimento tecnologico e diffusione dell'innovazione e la creazione di imprese innovative.
Si tratta di una seconda fase di finanziamenti relativi all'azione in oggetto, in quanto la prima prevedeva finanziamenti mirati a ricerche di una certa dimensione concordati ed affidati all'Università degli Studi ed al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Padova. In questa seconda fase, invece, vengono coinvolti gli altri soggetti del sistema di ricerca veneto ed i destinatari finali dei progetti saranno le imprese venete, con l'obiettivo di soddisfare i loro fabbisogni di R&S.
Contemporaneamente, è stato pure lanciato un nuovo bando (con deliberazione della Giunta regionale n.3585 del 24 novembre 2009) che mette a disposizione 22 milioni di euro per contributi su progetti di R&S e strutture di ricerca all'interno delle imprese (grandi e PMI in forma singola o associata).
Poiché le norme del bando sono molto dettagliate, i soggetti interessati a partecipare devono esaminare con attenzione la copiosa documentazione relativa. In questo articolo si riporteranno, invece, le principali indicazioni per chi desidera conoscere l'iniziativa in sintesi e valutarne gli effetti sulle proprie attività produttive e sull'economia in generale.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili i seguenti tipi di progetti:
Si tratta, pertanto, di finanziamenti per migliorare la dotazione di strutture di ricerca e trasferimento tecnologico per il sistema produttivo regionale. Ovviamente, questo miglioramento deve essere orientato allo sviluppo economico del Veneto e pertanto deve essere in linea con le strategie per la ricerca e l'innovazione dell'Ente Regione.
Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari sono università ed istituti di ricerca senza scopo di lucro, specificamente delle seguenti categorie:
La partecipazione al bando può avvenire in forma singola o aggregata (ATS: associazione temporanea di scopo), ma ciascun partecipante beneficiario dovrà avere almeno una sede operativa nel Veneto ove realizzare l'intervento e comunque potrà presentare al massimo due progetti (anche se in associazione con altri soggetti).
Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo soltanto le spese necessarie alla realizzazione del progetto ed in particolare:
Ovviamente, tali spese devono essere riconoscibili all'interno della contabilità generale del soggetto beneficiario e quindi è preferibile tenere una contabilità separata.
Intensità di aiuto
L'aiuto pubblico comunque si riferisce ad interventi di natura infrastrutturale e non all'attività normale di ricerca. Sono previste intensità di aiuto differenti a seconda della destinazione dei mezzi infrastrutturali acquisiti (spese per lo più in conto capitale):
Le spese agevolabili complessive del progetto non possono essere inferiori a 250.000 euro, né superiori a 750.000 e pertanto il contributo massimo è di 375.000 euro. Se vengono assunti nuovi ricercatori per la durata del progetto, il contributo potrà venire maggiorato del 2% per ogni nuovo ricercatore (fino ad un massimo del 10%).
Presentazione delle domande
Le domande, complete di tutta la documentazione da allegare prevista nel bando, devono essere inoltrate telematicamente ed in forma cartacea dal 15 gennaio al 15 febbraio 2010.
Criteri di selezione e di istruttoria
La selezione verrà effettuata da Veneto Innovazione s.p.a., società strumentale della Regione Veneto.
Dopo l'istruttoria, con la verifica di tutti i requisiti prescritti dal bando, la valutazione tecnica sostanziale riguarderà i seguenti criteri, ciascuno con l'assegnazione di un punteggio da 0 a 3:
Questi sono i principali requisiti del bando per il finanziamento regionale alla ricerca.
In generale, si può dire che il finanziamento può considerarsi sufficiente ad incentivare la dotazione di mezzi ed attrezzature nei laboratori e centri di ricerca per un loro miglioramento dell'attività normale, cioè affinché questa venga svolta con strumenti aggiuntivi più moderni ed efficienti. Ma l'entità modesta dei fondi stanziati e la scarsa possibilità (anche da parte degli stessi beneficiari) ad investire in strutture all'avanguardia o molto avanzate, difficilmente potrà fornire all'attuale dotazione un consistente ampliamento tale da ottenere risultati scientifici rilevanti.
È però anche da considerare che il livello tecnologico delle nostre imprese non è molto elevato, pertanto può darsi che il miglioramento dei servizi di ricerca prodotti con questa dotazione aggiuntiva sia comunque idoneo a soddisfare la domanda del sistema produttivo regionale, e quindi sia in grado di creare un utilizzo di conoscenza e di innovazione tale da produrre la formazione di un valore aggiunto superiore nelle attività aziendali, pur non realizzando significativi passi in avanti nella ricerca scientifica di alto livello, che comunque è stata già finanziata precedentemente, come è stato accennato più sopra.