MEDIA E TELECOMUNICAZIONI
Nuovo “lucchetto” contro la contraffazione dei dischi Blu-ray
di Cristiana Zammataro - Specialista in tutela della proprietà intellettuale, brevetti e diritto d'autoreData pubblicazione: 03/07/2007
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Per Blu-ray Disc (spesso abbreviato in BD), si intendono dei supporti ottici ideati dalla Sony agli inizi del 2002 come evoluzione del DVD per la televisione ad alta definizione. Essi consistono in una disposizione ottica next-generation che, grazie all’utilizzo di un laser a luce blu, riescono a contenere fino a 54 GB di dati. Tale congegno permette la registrazione, la ribattitura ed il playback di video ad alta definizione (HD), così come la memorizzazione di grandi quantità di dati. Sia la capienza di memoria supplementare che l’uso di video molto avanzati, nonché di codecs audio, hanno offerto un’esperienza senza precedenti di HD.
Il termine “Blu”che distingue tali supporti è stato scelto in quanto il corretto termine “Blue”, che richiama il colore della luce laser utilizzata da tale congegno, è una parola già adoperata per altri prodotti dal marchio già registrato e quindi non più utilizzabile.
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