
In collaborazione con RAI Nuovi Media, il MIT Mobile Experience Lab conduce ricerche avanzate sul futuro della televisione su dispositivi mobili in contesti urbani e storico-culturali.
Nel corso di questa partnership, il team di lavoro ha immaginato come RAI - TV Broadcast può riaffermare il suo ruolo come creatore di format innovativi e servizi avanzati da fruire attraverso gli smartphones di nuova generazione.
Locast è una piattaforma innovativa per la condivisione e la scoperta di contenuti multimediali location-based che possono essere generati dagli utenti oppure d'autore - cioe' tratti dagli archivi RAI. Tali contenuti possono essere geo-referenziati e fruiti sul posto usando una combinazione di componenti mobile e wearable a loro volta supportati da una applicazione Web distribuita. Ciascuno dei contenuti degli utenti e dell'archivio RAI presenti nel sistema Locast è associato a un luogo fisico specifico della città di Venezia.
Il progetto si concentra sull'unicità delle città d'arte italiane - patrimonio mondiale di cultura - a cui viene sovrapposto uno strato virtuale d'informazione che è composto dalla memoria storica condivisa dell'Italia recente: gli archivi RAI.
Traendo beneficio dal potenziale offerto dai Nuovi Media, RAI propone attraverso Locast, un potente strumento di espressività che permette agli utenti di creare contenuti personali, di narrare le proprie storie e, in generale, di partecipare al processo di produzione di media.
Locast offre inoltre strumenti per la costruzione di itinerari personalizzati, per scaricare contenuti in prossimità dei punti d'Interesse e fruirli sul proprio dispositivo, per caricare nuovi video sul sistema, per seguire itinerari raccomandati, modificarli e infine per condividere la propria esperienza in tempo reale con amici e parenti a casa.
Locast esplora le potenzialità del location-based narrowcasting e coinvolge attivamente gli utenti nella processo di media production/consumption insieme a un'istituzione di valore storico quale RAI TV. Il progetto sposta il centro dell'innovazione da concetti ormai ampiamente assimilati come il Web2.0 verso scenari più promettenti come quello dello Space2.0 - che mantiene le caratteristiche fisiche e socio-culturali delle città italiane d'arte ma che ne aumenta il potenziale grazie agli strumenti messi a disposizione dagli strumenti di Pervasive Computing.
Fonte: http://locast.mit.edu