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E-Km Dicamo

Progetto E-KM DICAMO: alcune riflessioni sulle comunità on-line

di Marco Galanti - Esperto di qualità e sicurezza dei siti web per Treviso Tecnologia


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Il progetto e-KM DICAMO (e-Knowledge Management per il DI stretto della CAlzatura di MO ntebelluna), di cui si è conclusa la prima parte a giugno 2005, è nato con lo scopo di consolidare la cultura del design nelle aziende del Nord-Est ed in particolare, nelle sue fasi sperimentali e di avvio, nel distretto dello SportSystem. Infatti, il design (inteso non solamente in senso puramente estetico, ma anche ergonomico e funzionale) è uno dei fattori chiave per l'innovazione: ed essere “innovativi” non è più solo un'opzione per le nostre aziende , dato che puntare su una strategia di posizionamento come “second best” (scelta da molte imprese nel corso degli anni), in cui si va a competere sul costo, è una strategia inevitabilmente perdente nell'ambito economico internazionale attuale. Non a caso, le analisi di alcune ricerche del Design Council inglese hanno evidenziato come il valore delle azioni delle aziende “attente al design” aumenti, in un periodo di 10 anni, circa tre volte di più che quello delle altre aziende.

Va detto anche che il contesto ambientale non è dei più favorevoli per l'innovazione, dato che l'Europa è ben lontana dagli obiettivi che si era prefissata con la “Strategia di Lisbona” (in cui si proponeva di diventare “l'economia della conoscenza la più competitiva e la più dinamica del mondo” entro il 2010), anche considerato che l'investimento in Ricerca e Sviluppo nei paesi della UE è pari al 1,93% del PIL (fonte: BBC News 2005), contro il 2,59% degli Stati Uniti e il 3,15% del Giappone. Un aspetto preoccupante, da questo punto di vista, è la scarsa attrattività dell'Europa come “luogo” di ricerca: infatti le imprese Europee sembrano tendere a investire in R&S maggiormente nelle loro sedi di oltreoceano piuttosto che localmente.


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