INNOVAZIONE PMI
La rivoluzione delle carte a microcircuito
di Leonardo Felician - Docente di Sistemi Informativi II, Università di TriesteData pubblicazione: 07/06/2005
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Il settore della monetica, cioè quell’insieme di applicazioni che sostanziano transazioni in denaro supportate da tessere di plastica dotate di informazioni, in collegamento, per mezzo di un’apparecchiatura terminale detta POS-Point of Sale, con i sistemi informativi bancari per tramite della rete, sta per subire una profonda rivoluzione in Italia e ciò potrebbe generare opportunità interessanti per le piccole e medie imprese del settore.
Va ricordato che oltre a transazioni universalmente note come il Pagobancomat, questa stessa tecnologia è impiegata per micropagamenti (applicazioni cosiddette di “borsellino elettronico”, sperimentate da oltre un decennio in Italia ma mai veramente decollate) e per applicazioni di tipo fidelity o loyalty , come raccolta punti, etc., spesso in uso nella grande distribuzione, nelle reti di distributori di carburante, etc.
Il settore presenta le seguenti caratteristiche:
alta tecnologia, giacché deve garantire esattezza ed affidabilità e proteggere transazioni in denaro;
enorme e capillare diffusione in Italia come nel mondo, giacché tocca praticamente tutta la popolazione;
adozione di standard stringenti internazionali e nazionali assoluti, con necessità di certificazione di compliance;
commoditization , ovvero disponibilità quasi indifferenziata a costi bassi sia per le carte di plastica, sia per i terminali POS;
concentrazione nelle mani di pochi fornitori.
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