COMMERCIO ELETTRONICO: D.LVO 70/2003
Commercio elettronico: il D.Lvo 9 aprile 2003 n. 70 - Finalità e campo di applicazione
di Laura Zammataro - Consulente di diritto informaticoData pubblicazione: 15/11/2005
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La realizzazione di un vero e proprio “mercato interno” nel quale si realizzi una perfetta fusione tra i vari mercati nazionali è senza dubbio un obiettivo primario per l’Unione Europea, lo dimostrano le numerose iniziative volte a promuovere il ravvicinamento delle normative nazionali in specifici settori, in particolare contrattualistici.
La direttiva comunitaria 2000/31/CE, contenente principi e criteri generali di delega legislativa, in tema di commercio elettronico, si inserisce per l’ appunto in questo programma di armonizzazione della disciplina di specifici contratti e di talune tecniche di commercializzazione. Evidentemente, proprio per il loro carattere transfrontaliero, le attività commerciali svolte per via elettronica non potevano essere escluse dal processo comunitario di armonizzazione.
Il decreto legislativo 70/03, che dà attuazione alla direttiva europea sopraccitata e ne ricalca sostanzialmente il contenuto, si articola in 22 disposizioni complessivamente dirette a promuovere la libera circolazione dei servizi della società dell’informazione, commercio elettronico in primis.
Il decreto 70/03 esordisce all’art. 1 illustrando, non solo le finalità cui tende, ma anche tutta una serie di ambiti di esclusione applicativa delle disposizioni a seguire, e cioè:
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