DIRETTIVE E LEGISLAZIONE
Il VoIP tra l’imminente regolamentazione italiana e la deregulation europea
di Francesco Mirabelli - Consulente di informatica giuridicaData pubblicazione: 30/09/2005
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Il VoIP (Voice Over Internet Protocol) è sempre più diffuso in Italia, secondo le stime Databank/Anfov le imprese dotate di intranet che supportano servizi VoIP e videoconferenza intraziendale sono circa il 10 – 12%, mentre le aziende dotate di sistemi Pbx che possono essere collegate sia con telefoni ip sia con pc sono 825.000.
Tali sistemi hanno destato l’attenzione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che con la Delibera n. 26/05/CIR pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2005 ha aperto una Consultazione pubblica concernente proposte di interventi regolamentari in merito alla fornitura di servizi VoIP che si è chiusa i primi di settembre.
In questo sistema in cui vi è un vuoto normativo è dunque intenzionata ad intervenire l’Autorità per le comunicazioni predisponendo una regolamentazione al servizio che dovrebbe essere emanata nei prossimi mesi.
Il principio della neutralità tecnologica è, secondo l’Autorità, il primo aspetto da tenere in considerazione per la regolamentazione dei servizi VoIP in quanto bisogna prescindere dalla tecnologia sottostante i servizi ma considerare principalmente la tipologia e le caratteristiche dei servizi medesimi.
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