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DIRETTIVE E LEGISLAZIONE

Nuove regole di condotta per investigatori e avvocati

di Stefano Corsini - Avvocato e consulente in diritto delle nuove tecnologie

Data pubblicazione: 01/12/2008
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Dal 1° gennaio 2009 dovranno essere osservate le nuove regole di condotta contenute nel recente provvedimento del Garante Privacy del 6 novembre 2008 recante il titolo “Il codice deontologico privacy per avvocati e investigatori privati”.
L’ambito di applicazione riguarda le investigazioni difensive o i trattamenti posti in essere per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sia nel corso di un procedimento, anche in sede amministrativa, di arbitrato o di conciliazione, sia nella fase propedeutica all'instaurazione di un eventuale giudizio, sia nella fase successiva alla sua definizione. Destinatari delle presenti regole sono in particolare gli avvocati e i praticanti avvocati iscritti nei relativi albi e registri e gli investigatori privati muniti di autorizzazione ex lege, i quali utilizzano dati di carattere personale per svolgere investigazioni difensive collegate ad un procedimento penale (L. n. 397/2000) o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria.
Tali regole mirano a raggiungere un equo bilanciamento tra il diritto alla difesa e alla prova con la tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone interessate, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
Avvocati e investigatori privati potranno informare la clientela una tantum, anche oralmente in modo semplice e colloquiale sull'uso che verrà fatto delle loro informazioni personali. L'informativa scritta potrà anche essere affissa nello studio o pubblicata sul sito web del professionista o della società.
Il codice specifica che sia gli avvocati sia gli investigatori privati devono adottare adeguate misure di sicurezza dei sistemi informatici per evitare accessi abusivi o furti di dati e custodire con cura fascicoli e documentazione, in modo da evitare che personale non autorizzato o estranei possano prenderne visione.





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