I diritti dello user sono spesso a fatica tutelati nella “giungla” della rete e una corretta applicazione della legge e delle norme di condotta in rete dipendono anche da un atteggiamento positivo e intraprendente da parte dell'utilizzatore e si rifanno alla correttezza che dovrebbe ispirare ciascun operatore (Vedi Netiquette).
Molto spesso gli abusi maggiori nascono dallo squilibrio informativo esistente fra le parti, dalla scarsa trasparenza delle relazioni e dalla mancata conoscenza delle leggi nonché da un'eccessiva buona fede dei soggetti visitatori in ragione dei content presentati.
Lo user ha diritto a un'informativa completa e veritiera, che gli consenta di dare consapevolmente il suo consenso a tutte le operazioni che decide di effettuare, nel caso gli si richiedano dati, di conoscerne le modalità, finalità di trattamento e conservazione nonché di acconsentire ai soli usi che ritiene opportuni, tutto ciò vale anche per i meccanismi automatici di raccolta dati. Il navigatore deve anche poter conoscere in che tipo di ambiente si sta muovendo e quali garanzie possiede, sono utili in tal senso esplicite dichiarazioni, ad esempio sulle modalità di esercizio dei vari diritti, quali il recesso o la cancellazione o indicazioni simili.
Nel decreto legislativo attualmente in vigore, non esiste una sezione dedicata esclusivamente ai diritti del navigatore.
L'unico riferimento è l'art.133 che preannuncia la creazione di un codice deontologico:
Art. 133
Codice di deontologia e di buona condotta
1. Il Garante promuove, ai sensi dell'articolo 12, la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato da fornitori di servizi di comunicazione e informazione offerti mediante reti di comunicazione elettronica, con particolare riguardo ai criteri per assicurare ed uniformare una più adeguata informazione e consapevolezza degli utenti delle reti di comunicazione elettronica gestite da soggetti pubblici e privati rispetto ai tipi di dati personali trattati e alle modalità del loro trattamento, in particolare attraverso informative fornite in linea in modo agevole e interattivo, per favorire una più ampia trasparenza e correttezza nei confronti dei medesimi utenti e il pieno rispetto dei principi di cui all'articolo 11, anche ai fini dell'eventuale rilascio di certificazioni attestanti la qualità delle modalità prescelte e il livello di sicurezza assicurato.