Il 17 maggio 2001, l'ufficio europeo del Garante per la “ privacy” presieduto da Stefano Rodotà ha indirizzato al Consiglio d'Europa, Commissione, Parlamento europeo e Stati membri del consiglio d'Europa una “Raccomandazione”, in cui si specificano alcune indicazioni direttive sulle modalità di raccolta dei dati personali on line.
Nel documento dell'Autorità si fa riferimento alla distinzione tra due tipi di informazioni che i titolari dei siti dovranno fornire ai propri utenti.
Un tipo deve essere ben visibile e sintetico, posto in home page, ed un altro deve essere più meticoloso, con tutte le informazioni sulla privacy da inserire all'interno delle pagine.
Il titolare di un sito sarà obbligato ad indicare identità e indirizzo personali, modalità per esercitare i diritti di accesso, rettifica, cancellazione.
Tali elementi dovranno essere forniti direttamente sul monitor del computer dell'utente, prima che avvenga la raccolta dei suoi dati.
E' basilare soprattutto indicare i motivi per cui vengono raccolti i dati dell'utente, non utilizzare indirizzi di posta elettronica ricavati da aree pubbliche per marketing, senza aver coinvolto direttamente gli interessati.