
La gestione dell'incontro nella mediazione in materia di diritti reali
Sala Conferenze della Camera di Commercio di Treviso, Piazza Borsa 3/b - Treviso
29 giugno e 13 luglio 2012
Corso a pagamento di aggiornamento per mediatori in materia civile e commerciale (ex art. 18, co. 2, lett. g, del D.M. 18 ottobre 2010 n. 180) prioritariamente riservato, nell'accoglimento delle iscrizioni, ai mediatori iscritti nell'elenco di Curia Mercatorum
PROGRAMMA
Parte teorica
Modulo I - venerdì 29 giugno, ore 9.00-13.00
Ambito di applicazione della mediazione in materia di diritti reali.
La materia dei diritti reali. Fattispecie problematiche (usucapione e altri casi: dottrina e giurisprudenza).
Ruolo e qualità dei soggetti che partecipano all'incontro (identificazione delle parti, legittimazione a conciliare, requisiti della procura).
Partecipazione a distanza di una parte (firma digitale, verbale ibrido,...)
Il Verbale e l'Accordo
Requisiti essenziali ai fini dell'omologa. Responsabilità e doveri del mediatore nella redazione dell'accordo. Pronunce giurisprudenziali.
Tecniche di redazione e criticità quando l'accordo tratta di diritti reali (ad es. l'indicazione dei dati identificativi degli immobili). Clausole necessarie, clausole accessorie, la clausola penale ex art. 11 D.Lgs. N. 28/2010. Come blindare l'accordo.
L' accordo parziale e l'accordo novativo.
Pubblicità immobiliare e trattamento fiscale.
Normativa sulla mediazione e normativa civilistica: la trascrizione.
L'intervento del pubblico ufficiale per le fattispecie ex art. 2643.
Regime fiscale dell'accordo (imposta di registro, catastale, ipotecaria, visure).
Parte pratica
Modulo II - venerdì 29 giugno, ore 14.00 - 19.00
Creare un contesto facilitativo in situazioni critiche.
La gestione dell'incontro quando le parti sono assistite, quando non tutte le parti sono assistite, quando i consulenti o le parti si presentano “ostili”.
Stili comunicativi, strategie comunicative: riconoscimento degli stili comunicativi, le strategie comunicative possibili, loro potenzialità e limiti.
Modulo III - venerdì 13 luglio, ore 9.00 - 13.00
L'arte di porre le domande per l'analisi del conflitto.
Modelli di domanda e loro funzioni ‘strategiche'.
Analisi delle ‘opposizioni'. Gestione delle interazioni negative, degli ostacoli e delle provocazioni comunicative.
Modulo IV - venerdì 13 luglio, ore 14.00 - 19.00
L'arte di porre le domande per generare opzioni negoziali.
Criticità e doveri del mediatore nella generazione delle opzioni.
La scelta della miglior opzione per l'accordo.
Dalle opzioni all'accordo.
Il corso si svolge su due giornate per una durata complessiva di 18 ore suddivise nei seguenti giorni e orari:
29 GIUGNO, venerdì
ore 9.00 - 13.00
ore 14.00 - 19.00
13 LUGLIO, venerdì
ore 9.00 - 13.00
ore 14.00 - 19.00
Quota di partecipazione: € 390,00 (esente IVA)
ISCRIZIONE: Per iscriversi è necessario compilare il modulo in allegato e inviare modulo e documentazione a omologhia@legalmail.it secondo le indicazioni riportate.
La frequenza è obbligatoria per l'intera durata del corso.
L'attestato di partecipazione utile per poter mantenere l'iscrizione negli elenchi mediatori degli Organismi presso i quali i partecipanti siano iscritti, secondo quanto stabilito dal D.M. 180/2010 (comb. disp. art. 4.3, lett. b, e art. 18.2, lett. g) verrà rilasciato solo ai mediatori che avranno regolarmente partecipato all'intero corso.
Il corso è tenuto da Omologhia s.r.l. di Vigonza (PD), ente di formazione accreditato dal Ministero della Giustizia con provvedimento del 30 marzo 2011, ed iscritto al n. 195 dell'apposito elenco ministeriale degli enti di formazione abilitati a svolgere l'attività di formazione dei mediatori in materia civile e commerciale ai sensi del d.lgs. 5 marzo 2010 n. 28.
Curia Mercatorum, ente patrocinatore del corso, è il Centro di Mediazione ed Arbitrato delle Camere di Commercio di Treviso, Belluno, Pordenone e Gorizia.
E' iscritto al n. 23 del Registro degli Organismi abilitati a gestire procedure di mediazione in materia civile e commerciale ai sensi del d.lgs. 28/2010, istituito e tenuto presso il Ministero della Giustizia.