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Tutela consumatore

La disciplina nei Concorsi a Premio


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di Silvana Manica, "L'Economia della Marca Trevigiana" n.1 - 2009

Grande sorpresa e soddisfazione il 12 dicembre scorso nel constatare che i partecipanti al seminario sulle manifestazioni a premio organizzato dall'Ufficio Tutela del consumatore erano numerosi. La sala conferenze della sede camerale era occupata in gran parte da operatori che organizzano concorsi o operazioni con l'obiettivo di favorire le proprie vendite; non mancavano tuttavia consulenti del settore (cioè agenzie di promozione e professionisti a cui vengono spesso delegati gli adempimenti relativi alle manifestazioni), colleghi di altre realtà camerali, anche lontane (desiderosi di ricevere informazioni utili a migliorare il proprio servizio), rappresentanti dell'associazionismo economico locale e istituzioni preposte al controllo del mercato.

In effetti la materia trattata era molto interessante, se si considera che vengono effettuati ingenti investimenti nelle promozioni commerciali e che i riscontri, in termini di incremento del fatturato, a volte sono realmente sorprendenti. In periodi di crisi quale quello attuale, questa leva può rappresentare un valido supporto alle imprese in difficoltà, anche se sono molteplici le ditte che sistematicamente utilizzano tale strumento per fidelizzare la clientela e sostenere la propria immagine sul mercato.

Il programma della giornata era articolato in modo da offrire sia le informazioni di base, utili a coloro che si approcciavano per la prima volta all'argomento, che quelle più complesse, quali gli approfondimenti sulle modalità di svolgimento (talvolta molto complicate), di interesse per gli operatori affezionati ai “concorsi”, cha hanno di continuo bisogno di chiarimenti e delucidazioni. Non meno importanti le informazioni relative alle nuove modalità di trasmissione della documentazione e agli obblighi fiscali, a volte sottovalutati dai soggetti promotori.

Ma andiamo per gradi: a trattare i vari argomenti individuati dagli organizzatori, e a tener testa alla platea, che premeva per avere informazioni sui vari adempimenti, sui vincoli, sulle opportunità offerte dalla disciplina vigente, è stato il dott. Novelli, reggente dell'ufficio manifestazioni a premio del Ministero dello Sviluppo economico. Con molta padronanza il relatore, partendo dal concetto generale di promozione commerciale, ha chiarito le finalità della normativa in vigore, volta a tutelare il pubblico affidamento, delineandone i tratti fondamentali. Successivamente è passato alla distinzione tra operazione e concorso, per poi precisare che il requisito fondamentale delle manifestazioni a premio è la gratuità della partecipazione. Ha poi tracciato un quadro generale delle vincite ammesse e ha individuato i soggetti promotori e delegati. In seguito il relatore si è concentrato sulla disamina degli adempimenti, soffermandosi sull'importanza del regolamento della manifestazione - che rappresenta la promessa al pubblico - e della cauzione. Il dott. Novelli, durante la prima parte del suo intervento, ha infine distinto i momenti principali nei concorsi a premio, soffermandosi sul momento saliente dell'individuazione dei vincitori, che richiede la presenza obbligatoria del garante pubblico, sia esso notaio che funzionario camerale (a parte i casi in cui tale presenza è impossibile, come nei concorsi del tipo gratta e vinci, o in quelli basati su giochi telefonici o telematici con assegnazione automatica, in ore non predefinite, dei premi).

A causa dei tempi ristretti il relatore è riuscito solamente a fare cenno della modulistica da utilizzare per comunicare al Ministero dello Sviluppo economico lo svolgimento o la chiusura delle manifestazioni - da sottolineare che il suddetto Ministero preme affinchè decolli il progetto Prema on line che prevede la trasmissione telematica delle comunicazioni - lasciando tuttavia a disposizione della platea, e di coloro che in futuro si collegheranno con il sito camerale per la consultazione degli atti del seminario, una consistente documentazione al riguardo.

Di seguito ha preso la parola la sig.ra Fuser, funzionario dell'Agenzia delle Entrate, per illustrare gli adempimenti fiscali a carico dei soggetti promotori. La relatrice ha ben distinto gli obblighi in materia di imposte indirette - l'Iva assolta sull'acquisto dei beni o servizi destinati a premio diventa indetraibile; per i premi non soggetti ad Iva, è dovuta l'imposta sostitutiva del 20% - e dirette (Irpef). Si è soffermata in particolare sulla facoltà di rivalsa, sui modelli da utilizzare per i versamenti, le modalità, i termini, ecc.

Nuovamente è intervenuto il dott. Novelli per parlare delle ”criticità” che si riscontrano nei concorsi caratterizzati da una meccanica speciale, quale quella “instant win” (a tempo, realizzato con gratta e vinci, ecc.) o che utilizzano sistemi particolari.

A questo punto è emersa la consapevolezza che la chiusura dei lavori era alle porte. Un vero peccato: si sarebbe potuti rimanere almeno due giorni a discutere della materia! C'era tempo solo per il dibattito che ha trattenuto in sala, ben oltre i tempi programmati, molti dei presenti. Dalla platea sono pervenute richieste di chiarimenti relative ai concorsi via internet, o a quelli che prevedono l'impiego di apparecchiature automatiche; sollecitazioni al Ministero, affinchè, con apposite circolari, regolamenti meglio l'istituto; proposte di semplificazione delle procedure, talvolta troppo macchinose in relazione al montepremio in palio, alla durata e/o all'ambito di svolgimento della manifestazione (ci sono concorsi che esauriscono la propria esistenza nel giro di pochi giorni, perché ad esempio organizzati in occasione di fiere).

Dai questionari di valutazione sono risultati due elementi fondamentali: apprezzamenti per l'iniziativa e invito a ripeterla, magari articolandola su più giornate.

Gli atti del seminario sono consultabili sul sito internet: www.tv.camcom.it .


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