Typosquatting. Il business celato dietro gli errori di battitura.
di Stefano Corsini - Avvocato e consulente in diritto delle nuove tecnologie
Con il termine Typosquatting si suole indicare quell’attività, al confine tra lecito ed illecito e simile al Cybersquatting, che si fonda sugli errori di digitazione o battitura commessi dall’utente all’atto d’inserimento di un indirizzo web in un browser. Può accadere, infatti, che l’utente, immettendo accidentalmente un indirizzo sbagliato, sia indirizzato verso un sito web alternativo del tutto diverso da quello desiderato. Mentre il Cybersquatting, detto anche domain grabbing, consiste nella registrazione di domini corrispondenti a marchi altrui o a nomi di personaggi famosi con lo scopo di lucrare sul trasferimento del dominio, il Typosquatting consiste in un “dirottamento” dell’URL (Uniform Resource Locator). Solitamente il sito internet che rimane vittima di tale attività è un sito altamente frequentato, che perciò attira un alto numero di visitatori. Capita allora che proprio in ragione dell’alto numero di accessi qualche utente, distratto dalla fretta, dalla memoria oppure per una semplice svista, digiti un indirizzo diverso, seppure molto simile, a quello del sito che vuole visitare. Ad esempio, partendo dall’indirizzo www.webdieci.com, gli errori più frequenti che si possono commettere e sui quali il typosquatter fonda la propria attività ingannevole, sono: www.webdieci.org, www.web10.com, www.webbieci.com. Un caso analogo si era già manifestato alcuni anni fa, ad oggi completamente risolto, con il sito internet della Casa Bianca (www.whitehouse.gov), ove inserendo il dominio “.org” l’accesso non era più alla sede Presidenziale statunitense bensì ad un sito a pagamento per adulti. Una volta che l’utente è caduto nella “trappola” del typosquatting, egli può avere l’impressione di trovarsi nella pagina desiderata, a causa dei contenuti, grafici o letterali, copiati o del tutto simili a quelli originali. Oppure può essere reindirizzato ad un sito di diversa natura, talvolta anche spiacevole.
Attenzione,
l’accesso ai documenti è riservato agli utenti iscritti al portale.
Se sei già registrato inserisci username e password nell'apposito spazio in alto a destra su questa pagina.
Se hai dimenticato username o password
Se non sei ancora un utente registrato, fallo subito!