Società dell’informazione: la pericolosità di confondere i significati delle parole
di Renato Borruso - Presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione, professore di Informatica giuridica presso l’Università LUISS‘Guido Carli di Roma
Spesso indichiamo l’odierna società come società dell’informazione. L’espressione piace anche al Legislatore, tanto che la riconnette “tout court” all’uso del computer considerandola equivalente al termine informatica usato invece proprio per indicare la scienza di tale uso. A mio avviso si tratta di un’equivalenza superficiale e pericolosa, per effetto della quale molti, oggi, sono indotti a ritenere che, essendo INTERNET la realizzazione più completa ed eclatante della diffusione delle informazioni nel mondo, tutta l’informatica si esaurisca in INTERNET e, INTERNET, a sua volta, rappresenti tutta l’informatica. Di qui la necessità di curare maggiormente la conoscenza dei termini e delle espressioni che si usano per indicare i moderni fenomeni dell’odierna società digitale.
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