
La diffusione di «Techne», con i contributi degli autori stranieri, ha riscosso molti consensi.
L'idea di pubblicare una rivista che, pur ‘parlando' italiano, inglese, tedesco, sloveno ed ungherese, individuasse una comune linea culturale e conoscitiva sui problemi del e-government inizia a dare i suoi frutti.
Gli argomenti proposti si sono rivelati di sicuro interesse per le amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali e per alcuni Dipartimenti dell'innovazione degli Stati dell'area geografica nota con il nome di ‘Alpe Adria', più recentemente indicata anche come ‘Euroregione'.
In questo numero di «Techne».
Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto, delinea brevemente le funzioni del Net-SIRV (Sistema informativo Regionale del Veneto), come uno degli strumenti chiave per l'erogazione dei servizi al cittadino e descrive poi i punti dell'accordo sull' e-governmentratificato con il MIT ed il CNIPA relativamente alla soluzione delle problematiche poste dall'odierna società dell'informazione.
Dino Girardi riporta, in una sorta di cronaca, le idee ed i modelli di sviluppo dell'ITC e dell'utilizzo dell' Open-Source nelle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, come sono state delineate dai rispettivi assessori Fabio Gava e Gianni Pecol Cominotto nei diversi convegni tenutisi a Passariano e Feltre; ciò nell'ottica dell'importante accordo quadro siglato dai presidenti regionali Giancarlo Galan e Riccardo Illy per l'innovazione e lo sviluppo dell'ICT negli enti e nelle imprese.
Renato Borruso, presidente onorario della Corte di Cassazione, ci indica, con la semplicità di linguaggio che gli è propria, l'importanza giuridica della definizione di ‘computer', il che - al giorno d'oggi - sembrerebbe cosa scontata; leggendo ciò che afferma non possiamo però che convenire sull'importanza concettuale dell'analisi che ci propone.
Francesco Mirabelli, commenta la legge regionale n. 8/06 (18 febbraio 2006) del Friuli Venezia Giulia sugli «Interventi speciali per la diffusione della cultura informatica nel FVG» le cui finalità sono quelle di «delineare uno scenario di costante miglioramento non solo della qualità e della fruibilità dei servizi pubblici che potranno essere erogati grazie all'alfabetizzazione informatica e telematica».
Glauco Riem delinea brevemente la novella recata al Codice dell'amministrazione digitale dal D.lgs. del 4 aprile 2006 n. 159. Il contributo è una sintesi di quello più analitico pubblicato su «Guida al Diritto», n. 27, edita dal Sole 24 Ore, e delinea l'approccio alla ‘dematerializzazione' dei documenti cartacei che, a quanto si afferma nel ‘libro bianco' del CNIPA, potrebbe portare, al sistema Italia, risparmi di decine di miliardi di euro all'anno.
Pieremilio Sammarco e Virginia Raggi ripercorrono gli aspetti giuridici dell' Open-Source dal decreto ministeriale del 31 ottobre 2002 sino al Codice dell'amministrazione digitale, dando agli operatori del settore una serie di indefettibili riferimenti normativi e bibliografici.
Paolo Vicenzotto, delinea un approccio alla ‘dematerializzazione' nella Pubblica Amministrazione e nel privato, commentando la Delibera CNIPA, n.11, del 2004, sui temi dell'‘archiviazione elettronica' e della ‘conservazione sostitutiva' dei documenti.
Infine una e-comic.govdi Federico Cecchin.
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Fonte: Rivista Techne