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TECHNE: E-GOVERNMENT NEL NORD-EST

Techne: il Codice dell’Amministrazione Digitale

Data pubblicazione: 08/01/2010
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immagine della copertina della rivista Techne

«Techne» dedica questo numero all'intensa produzione normativa in tema di diritto e nuove tecnologie degli ultimi dieci anni che è culminata con un provvedimento di rilevante importanza per lo sviluppo di aziende e Pubbliche Amministrazioni: il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/05), così come successivamente modificato dal D.Lgs. 159/06 e da un'ulteriore normativa di cui alla più recente legge, n. 2 del 28 gennaio 2009, con la quale è stato convertito in legge il decreto 185/08 (c.d. decreto ‘anticrisi') che contiene importanti novità in tema di utilizzo della posta elettronica certificata. L'art. 16 della predetta legge di conversione, ai commi 6, 7 e 8, prevede, infatti, l'obbligo per le imprese costituite in forma societaria, i liberi professionisti e le Pubbliche Amministrazioni, di dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e, al comma 11, introduce poi una rilevante modifica al regolamento che disciplina l'utilizzo della PEC, abrogando il comma 4 dell'art. 4 del DPR 68/05 che prevedeva la facoltà delle imprese di accettare il ricevimento dei messaggi PEC.

Il Codice dell'Amministrazione Digitale comunque disegna gli scenari su cui dovranno operare le aziende ed i professionisti nell'immediato futuro.

Documenti elettronici sottoscritti con firma digitale ‘viaggeranno' nelle reti telematiche e sostituiranno carta e penna, sia nei rapporti tra clienti e fornitori, sia nella burocrazia con le Pubbliche Amministrazioni.

La certezza della corrispondenza sarà immediata e diretta grazie all'introduzione della PEC che potrà sostituire a tutti gli effetti la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Immensi archivi di carta potranno essere smaltiti, dopo essere stati archiviati elettronicamente e conservati ai sensi di legge.

Oltre ciò, sono decine le nuove applicazioni che il D.Lgs. 82/05 rende potenzialmente attuabili anche in ragione dei diversi recentissimi provvedimenti voluti al Ministero dell'Innovazione e che fanno parte del nostro ordinamento giuridico.

È obiettivo prioritario per ogni imprenditore conoscere questi scenari per indirizzare la propria azienda sul binario dell'innovazione gestionale ed operativa, che permette risparmi economici e miglioramenti della qualità del lavoro svolto. Rappresentare in modo semplice, materia permettendo, questo scenario è l'obiettivo di questa pubblicazione fermamente voluta dalla Camera di Commercio di Pordenone.

In apertura una breve nota del Presidente della Camera di Commercio di Pordenone, GIOVANNI PAVAN, illustra i motivi che hanno determinato l'intenzione di pubblicare questo numero speciale della rivista «Techne» per informare i propri associati delle novità legislative in merito ai temi legislativi che indicano alle imprese, alle Pubbliche Amministrazioni ed ai professionisti nuove modalità di gestione informatica dei flussi documentali e di lavoro.

GLAUCO RIEM delinea invece i temi generali sull'attuale assetto normativo in tema di CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale) così come descritto anche dalle altre norme dettate in punto e la filosofia legislativa dell'apparato normativo che delinea i diritti accordati alle imprese, ai professionisti ed al cittadino.

PAOLO VICENZOTTO indica gli aspetti rivoluzionari e l'impatto che il CAD ha sull'amministrazione e sul modus operandi di tutti i settori economici e produttivi, ma sottolinea anche i limiti della norma.

LAURA ZAMMATARO, mette ordine sul significato e sulla portata dell'espressione ‘firma digitale' sia in ambito comunitario che nazionale.

ANDREA SIROTTI GAUDENZI approfondisce ulteriormente i temi trattati da Laura Zammataro ampliando i contenuti di tratto giuridico, operativo e dottrinale.

STEFANO CORSINI precisa gli obiettivi strategici dell'amministrazione che opera la dematerializzazione documentale ai fini della conservazione sostitutiva.

GILBERTO MARZANO individua l'attività del responsabile della conservazione e precisa, in una sorta di check list, le problematiche legate alla conservazione a norma fra tecnologia, aspetti legali ed organizzativi.

LUCA ZENAROLLA delinea gli aspetti problematici legati all'uso della posta elettronica certificata da parte dei diversi operatori professionali e della Pubblica Amministrazione.

BENEDETTO SANTACROCE illustra invece le problematiche giuridico-fiscali legate alla conservazione a norma della documentazione contabile.

Infine la vignetta di FEDERICO CECCHIN che, suo modo, interpreta il Codice dell'Amministrazione Digitale.

Fonte: Rivista Techne




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