autenticazione  -  Registrazione
Contrasto base - Ricerca nel sito

WebDieci - Benvenuti
Menù veloce:

Sei in: HOME > Pubblica Amministrazione > E-Government > E-health, la salute nell’era digitale

E-Government

E-health, la salute nell’era digitale


voto medio: 5 (su scala da 1 a 5) - tot. 1 voti.    [ Per votare questo articolo devi prima registrarti e fare il log-in ]


Dalla Redazione di Beltel

Martedì 19 Gennaio si è svolto al Telecom Future Centre a Venezia l'ultimo dei quattro eventi (che riprenderanno ad aprile) organizzati dall'Osservatorio BELTEL insieme con Telecom Italia sul tema della sanità, dal titolo: E-health, la salute nell'era digitale.

Gli interventi si potevano raggruppare idealmente in tre parti: la prima riguardava i progetti innovativi avviati dalle Regioni Veneto, Lombardia, ed Emilia Romagna, la seconda illustrava il punto di vista dell'utente di queste piattaforme (medici di medicina generale) e la terza parte presentava il punto di vista dell'offerta, cioè di fornitori di soluzioni IT per la sanità (SYSLINE e Telecom Italia).

Nel primo intervento, a cura del consorzio ARSENAL, che è centro veneto di ricerca e innovazione per la sanità digitale, sono stati illustrati i principali progetti di ricerca tra i quali il progetto DOGE, finalizzato allo sviluppo di una rete di servizi per la condivisione di dati e documenti clinici (dati anagrafici, e-Prescription, referti) tra i vari attori del processo di cura:


Aree critiche sono senza dubbio: la gestione della privacy ed il trattamento dei consensi, oltre al ben noto tema dell'interoperabilità tra sistemi informativi.

Una iniziativa simile, avviata dalla regione Lombardia, è stata presentata nel secondo intervento dal dott. Pizzo parlando del progetto FSE cioè del Fascicolo Sanitario Elettronico per il cittadino, che raccoglie la storia clinica del paziente in termini sia di documenti (referti ambulatoriali, lettere di dimissioni ecc.) che di link ad altri sistemi informativi dei vari enti erogatori (reti di patologia). Il vantaggio evidente di una visione integrata della “storia sanitaria” del paziente è di accrescere l'efficienza dell'azione clinica facilitandone l'accesso da parte dei diversi operatori sanitari. Un'esperienza simile è stata realizzata anche in Emilia Romagna, con il progetto SOLE: la rete che collega i medici di medicina generale (MMG) e i pediatri con le strutture sanitarie regionali, realizzando il fascicolo sanitario elettronico (FSE) per il percorso clinico informatizzato di 4,3 milioni di cittadini. Il punto di vista dell'utente di queste piattaforme informatiche, invece, è stato presentato da un medico di medicina generale di Ravenna che ha posto l'attenzione sulla necessità di porre il cittadino al centro dell'organizzazione assistenziale.

Nei due interventi successivi, che trattavano il tema dal punto di vista dell'offerta, si è sottolineato che esistono ampie opportunità per i fornitori di soluzioni ICT in tema di: integrazione di fonti diverse, interoperabilità di sistemi, disponibilità delle informazioni, tutto ciò finalizzato da una parte ad una maggiore efficienza dell'intero processo sanitario per il cittadino/paziente e dall'altra ad un risparmio economico tutt'altro che trascurabile per l'intera comunità.


segnala articolo Segnala l'articolo ad un amico