Scorciatoie di navigazione:

Inizio della testata del sito

WebDieci - benvenuti


Feeds rss
Area Newsletter
Fine della testata del sito
Brevetti e Marchi  E-Government | Firma digitale | Usabilità Accessibilità
HOME > Pubblica Amministrazione > Brevetti e Marchi > La comunità (pool) di brevetti

BREVETTI E MARCHI

La comunità (pool) di brevetti

di Cristiana Zammataro - Specialista in tutela della proprietà intellettuale, brevetti e diritto d'autore

Data pubblicazione: 14/12/2009
voto medio: 0 - tot. 0 voti.    [ Per votare questo articolo devi prima registrarti e fare il log-in ]

immagine di una stella usata per esprimere la votazione dell'articolo immagine di una stella usata per esprimere la votazione dell'articolo immagine di una stella usata per esprimere la votazione dell'articolo immagine di una stella usata per esprimere la votazione dell'articolo immagine di una stella usata per esprimere la votazione dell'articolo

Diciamo innanzitutto che per pool di brevetti si intende l’intesa con la quale più imprese concorrenti si accordano per mettere in comune i brevetti che possiedono e quelli che potranno ottenere in futuro. Lo scopo di tale accordo è quello di facilitare lo sfruttamento di conoscenze coperte da brevetto ad opera di più imprese.

Le comunità di brevetti comportano per il mercato al contempo dei vantaggi e svantaggi:

- da un lato infatti consentono un potenziamento della produzione in quanto le aziende che aderiscono al pool possono utilizzare delle informazioni tecniche che prima erano coperte dal brevetto appartenete ad un’impresa concorrente;
- il pool inoltre consente di evitare molteplici negoziazioni tra i vari titolari e licenziatari dei brevetti, risparmiando in tale modo sui costi inevitabilmente derivanti da una transazione;
- la costituzione di una comunità di brevetti può inoltre essere uno strumento per risolvere le controversie legali relative ai brevetti. Spesso infatti la reciproca concessione del diritto di utilizzare brevetti consente alle imprese di evitare i costi di una lunga controversia;
- le imprese poi, non sapendo quale tra i brevetti concorrenti sia quello più richiesto, accedendo al pool si garantiscono l’accesso al brevetto più efficiente;
- dall’altro lato però il mercato potrebbe risentire dell’utilizzo di simili intese. Si potrebbero infatti venire a creare dei monopoli costituiti dalle imprese appartenenti al pool, con conseguente aumento dei prezzi dei beni posti sul mercato;
- a volte inoltre le comunità di brevetti prevedono diverse limitazioni al libero svolgimento della concorrenza, ad esempio vietando la vendita dei prodotti in determinati mercati, stabilendo limiti geografici, di clientela, di prezzo, di quantità o di ambito d’uso. Tali limitazioni possono portare evidenti danni al libero svolgimento della concorrenza;
- le imprese monopoliste infine potrebbero essere disincentivate dall’investire le proprie risorse in nuove ricerche, con conseguente rallentamento del progresso nella tecnologia.





Attenzione,
l’accesso ai documenti è riservato agli utenti iscritti al portale.
Se sei già registrato inserisci username e password nell'apposito spazio in alto a destra su questa pagina.

Se hai dimenticato username o password clicca qui.

Se non sei ancora un utente registrato, clicca qui.

Le registrazione è gratuita.

Per altre informazioni: info@webdieci.com.


Segnala l'articolo: