BREVETTI E MARCHI
La tutela del marchio costituito da lettera dell’alfabeto
di Cristiana Zammataro - Specialista in tutela della proprietà intellettuale, brevetti e diritto d'autoreData pubblicazione: 24/01/2012
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La questione relativa alla tutela di un marchio costituito da una lettera dell’alfabeto è stata esemplarmente affrontata dalla giurisprudenza con la recente pronuncia della Corte di Cassazione n. 14684 del 25 giugno 2007. Protagoniste della vicenda erano la Salvatore Ferragamo Italia S.p.a. la quale conveniva in giudizio innanzi al Tribunale di Firenze la Biagini Giovanni ed Enrico S.n.c. per aver quest’ultima prodotto e posto sul mercato borse contraddistinte da segni riproducenti un marchio pressoché identico a quello dell’attrice.
La convenuta si costituiva in giudizio sostenendo la sussistenza di differenze tra il marchio da lei utilizzato ed il marchio Ferragamo, nonché affermando che il marchio usato da Ferragamo, poiché costituito dalla lettera dell’alfabeto greco Omega, era un marchio debole e di frequente utilizzo che non poteva certo dirsi avesse acquisito un significato individualizzante per la Ferragamo. Le ragioni di parte attrice venivano disattese sia in primo che in secondo grado, di modo che, avverso tale decisione, la Ferragamo presentava ricorso in Cassazione.
La questione circa l'utilizzabilità come marchio di lettere dell’alfabeto è stata dibattuta e controversa.
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